venerdì
set092011
100.000 turisti per la prima volta
Il settore turistico cresce in Islanda come mai prima. Secondo L'Ente islandese per il turismo (Ferðamálastofa), nel mese di agosto 2011 il numero di turisti ha superato 100.000 per la prima volta. Non ci sono mai stati 100.000 turisti in Islanda in un unico mese prima. Più precisamente ci sono stati 101.841 turisti in Islanda questo agosto - un aumento di circa 12.000 rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Questi numeri sono ancora più incredibili quando si vede che in solo 9 anni l'aumento è di 50% (agosto 2002). Quando questo numero viene diviso per nazione si ha che i tedeschi sono stati i più numerosi (13,7%), poi gli americani (13,6%), i francesi (10,2%), gli inglesi (6,9%), i danesi (5,9%) e nel sesto posto gli italiani con 5,6% o 5.714 visitatori. Per gli italiani l'aumento è ancora più impressionante perché l'anno scorso sono stati solo 4.149 turisti, quindi è un aumento di 37,7%. Tantissimo in un unico anno!
Sarebbe interessante sapere come mai c'è questo grande aumento di italiani. Forse ci sono più agenzie di viaggio che offrono viaggi in Islanda. O forse ci sono più voli diretti a prezzi agevoli. O forse l'Islanda va semplicemente più di moda quest'anno che prima. C'è ancora da vedere se continuerà questa crescita l'anno prossimo! La questione più seria è se l'Islanda è in pericolo di perdere la sua attrazione come meta turistica a causa di affollamento. Sembra chiaro che l'infrastruttura turistica non sopporti più viaggiatori durante i mesi estivi. Infatti, l'Ente islandese per il turismo ha già dichiarato che da ora in poi tutto il marketing sarà per promuovere il turismo invernale.
Anche il turismo invernale può essere un'avventura!
venerdì, 9 settembre 2011 ore 16:25 CEST Parole chiave
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Reader Comments (6)
Mi sembra un atteggiamento lungimirante e apprezzabile quello di cercare di preservare la qualità del turismo non superando i limiti consentiti dalle infrastrutture turistiche, immagino che d'inverno sarà possibile comunque ammirare bellezze uniche come l'aurora.
A volte nelle città d'arte italiane e di molti Paesi, la folla impedisce di poter usufruire con piacere delle visite.
complimenti per il blog, ci sono capitato da poco e non l'ho ancora ben esplorato ma mi sembra molto interessante e complimenti per il tuo italiano
L'incremento di italiani é dovuto anche al fatto che con la svalutazione della corona i prezzi per un soggiorno sono diventati più accessibili per chi paga in Euro. Io sono uno dei 4149 italiani che é stato in Islanda lo scorso anno e posso assicurarti che 5 o 6 anni fa per me sarebbe stato troppo caro visitare il tuo paese.
E' vero che la svalutazione della corona islandese ha abbassato i prezzi in euro. Ma questo era anche vero in 2009 e 2010. Come mai questo aumento in 2011?
Ci vuole sempre un po' di tempo perché ci si renda conto dei cambiamenti. E poi come scrissi tempo fa, l'eruzione dell'Eyjafjallajökull é stata una potente campagna pubblicitaria.
Forse hai ragione Walter :-)
ciao petur ci siamo visti a inizio agosto quindi noi siamo tra i 5714 turisti di quest'anno, penso che i fattori oltre alla pubblicita' dell'eruzione e al cambio valuta sia il maggiore interesse verso il tuo paese da chi ama la natura e la tranquillita' cosa che tu stesso ci hai fatto notare
certo che l'aumento di turisti potrebbe portare a un notevole cambiamento
l'idea di promuovere il turismo invernale mi sembra un'ottima idea pero' per esempio ci siamo accorti che d'inverno non esistono voli diretti dall'Italia come d'estate e questo ci ha fatto desistere dal prendere in considerazione un tour invernale di unasola settimana
ciao
alberto e Isa