Islanda = Libertà
Elena scrive:
Ciao Pétur! Non so perchè l'Islanda mi avesse stregato fina da bambina... forse perchè la prof. di geografia quando affrontammo gli stati dell'Europa ci fece 'saltare' quel puntino troppo defilato sull'atlante... invece di ignorarlo, io ignorai il consiglio della prof. e studiai con impegno quel poco che allora era scritto sui libri dell'Islanda e approfondii la ricerca sulle vecchie enciclopedie. Risultato fu un'insufficienza in geografia perchè poco sapevo del resto dell'Europa e alla prof. non interessava sapere quello che avevo appreso sull'Islanda. Da allora ho avuto un chiodo fisso: "Un giorno andrò in Islanda".
Ci sono venuta finalmente nella tua terra 2 anni fa (con i miei 46 anni sulle spalle e le mie nozze d'argento da festeggiare) e ... niente per me è più come prima! "Ho visto cose che voi umani...." No, non ci sono parole: l'Islanda è come me, forse come tutto il genere umano "violenta e tenera" al tempo stesso. Le emozioni che ho provato nel mio viaggio fai-da-te di 3 settimane in auto compiendo tutto il perimetro + fiordi occidentali della terra degli elfi sono ancora vive e intatte, i ricordi non sbiadiscono e dentro mi sale come magma incandescente il desiderio di tornare. Tornerò quest'anno per visitare gli altopiani centrali e le isole di Grimsey e di Vestmannaeyjar, perchè se non lo facessi, potrei esplodere come l'Eyjafjallajokull...! Tornerò perchè c'è un filo invisibile che mi lega alla tua terra, tornerò perchè è solo lì che mi sono sentita veramente libera! E se uno prova l'ebbrezza della libertà è spacciato...sono diventata Islanda-dipendente...ogni tanto dovrò tornare per farmi la mia "pista" di libertà!
Il regalo più bello di questo Natale è aver scoperto il tuo blog Pétur: Grazie!
A presto, Elena (anche Francesco, mio marito ha contratto il mal d'Islanda, un po' per contagio, un po' di suo...)
Grazie per la tua bellissima lettera Elena. Mi piace leggere come altri provano l'Islanda, possono essere sensazioni molto diverse. Buona fortuna e buon divertimento per il tuo secondo viaggio in Islanda. Forse il tuo terzo viaggio dovrebbe svolgersi durante l'inverno. Anche l'inverno può essere incantevole come si vede da queste foto che ho scattato alcuni giorni fa:
La cascata d'oro - Gullfoss - coperta di neve e ghiaccio
Parco nazionale di Þingvellir / Thingvellir durante l'inverno
giovedì, 24 marzo 2011 ore 9:54 CET
Diario di viaggio,
emozioni,
foto,
viaggiare
Reader Comments