Mercato immobiliare ancora nel cesso
Sopra: La Banca Centrale d'Islanda
Un nuovo rapporto pubblicato dalla Banca Centrale d'Islanda (Seðlabanki Íslands) conferma che il ribasso di prezzi reali per gli alloggi supera già il 35% dalla cima raggiunta nell'ottobre 2007. E' tutto cominciato nel 2004 quando le banche private sono entrate nel mercato immobiliare. Prima c'era solo il Fondo per il finanziamento degli alloggi (Íbúðalánasjóður), un fondo pubblico. Le banche non erano contente con questa situazione - volevano un pezzo della torta! Sono entrate nel mercato. E' stato un disastro. Hanno prestato a praticamente tutti ed il prezzo degli alloggi si è quasi raddoppiato in pochi anni.
Oggi, vendite di case sono pochissime in confronte a 3 anni fa - infatti ci sono 80% meno contratti quest'anno che nel 2007. Famiglie hanno bisogno di più sicurezza prima di comprare ed hanno paura di firmare il contratto prima di vendere la casa vecchia.
I prezzi bassi più la debolezza eccezionale della corona islandese (ISK) ha almeno creato grandi opportunità per stranieri che vogliono investire in Islanda :-)
venerdì, 7 maggio 2010 ore 13:22 CEST
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